GIOVANOLA ALBERTO
Classe 1958 Guida alpina dal 1987 abito a Ornavasso in Valdossola.
Mi ritengo fortunato perché sono riuscito a far diventare la mia grande passione per la montagna una professione.
Condivido le mie ascensioni con grandi appassionati, con i quali ho instaurato un bel rapporto fatto di amicizia, stima, e fiducia reciproca.
Tutto questo arricchisce la mia professione e alleggerisce il peso di mille Fatiche.
Amo allo stesso modo avvicinare il principiante al magico mondo dell’arrampicata o far scoprire l’ebbrezza del primo 4000.


MAIRATI MAURO
Ciao a tutti sono Mauro Mairati Guida Alpina e istruttore al Makalu Climbingwall del CAI Cameri.
Ho scoperto L'alpinismo durante un campeggio nelle dolomiti e da quel giorno è diventata la mia passione prediletta... prima fantasticando sui libri di Messner e Bonatti, poi salendo pareti sempre piu' lunghe e difficili in tutte le alpi emulando i miei eroi, sul Monte Bianco Sperone Walker Grandes Jorasses, Pilone Centrale del Freney, Dolomiti Civetta Via Aste Marmolada p.sud Via del Pesce ecc... e facendo l'istruttore nazionale del CAI di Novara per più di vent'anni!
Ora come allora il mio entusiasmo e dedizione per la Montagna in tutti i suoi aspetti: sportivo, ludico, storico, naturalistico è rimasto immutato!!!
Ed èquello che voglio trasmettere alle persone che accompagno: dalla facile via normale, alla cresta selvaggia fino alla grande parete in quota.
In piu'ho scoperto la bellezza dell'insegnamento ai più piccoli rivivendo in loro la mia giovinezza!!!
Tutto questo con la sicurezza e la professionalità della Guida Alpina unico professionista della montagna.

ZUCCHI STEFANO
Abito ad Ornavasso e sono accompagnatore naturalistico dal 2009.
La mia passione per i viaggi mi ha portato in Texas, all’estremo nord della Russia, sulle montagne dell’Iran,in cima all’ Aconcagua e al Kilimanjaro.
Ma sono comunque particolarmente legato alle speciali bellezze dell’Ossola, ricca di angoli nascosti, di secolari tradizioni ancora vive, tracce ancora tangibili di una cultura legata alla natura.
Oltre alla passione-professione di accompagnatore naturalistico lavoro e scolpisco il marmo delle cave storiche della regione di cui sono un profondo conoscitore .
RUFFIN MATTEO
Classe 1971 a. Guida alpina, appassionato di montagna fin dai primi anni di vita.
Mamma e papà mi portavano in valle strona dove abbiamo una baita, a fare passeggiate dapprima nello zaino e poi con le mie gambe sulle montagne selvagge di questo angolo del cusio.
Abito a Premosello Chiovenda ai piedi del parco nazionale della Valgrande, sono iscritto alla sez. del CAI di Gravellona Toce da oltre 25 anni dove ho mosso i miei primi passi sugli sci e poi sul mondo verticale. Collaboro con i corsi della scuola Intersezionale del CAI “Moriggia- -Combi – Lanza”.
Vado in montagna in tutte le stagioni dell'anno percorrendo itinerari classici e moderni cercando sempre mete diverse. Una giornata con la guida non è solo accompagnamento ma uno scambio di emozioni e passioni comuni. La mia disciplina preferita non esiste, tutto è dettato dal ciclo delle stagioni.


RONCAGLIONI MARCO
Le prime cime sul M.Rosa raggiunte a 12 anni, il primo 4000 da solo a 14 anni, poi via sempre alla scoperta affascinante di un mondo nuovo, selvaggio, dove occorreva superare e risolvere sempre nuove difficoltà, maturando l’esperienza necessaria per condurre persone in montagna.
A 22 supera l’esame di Guida Alpina. Poi le prime vie nuove e le grandi pareti delle Alpi, soprattutto nella zona del M. Rosa M.Bianco, Cervino. In seguito le spedizioni extraeuropee, il tutti i sistemi montuosi del Mondo, con apertura di vie nuove su cime con quote oltre i 7000 mt. Successivamente ha iniziato ad organizzare trekking aperti per accompagnare i partecipanti sulle cime dei più importanti complessi montuosi del Mondo, camminando lungo vallate incantevoli, e dando loro la possibilità di raggiungere le vette con salite facili, talvolta preventivamente attrezzate.
Vivere queste esperienze, almeno una volta nella vita lasciano sicuramente ricordi ed emozioni indelebili, perché uniscono il piacere di vivere in una natura selvaggia, di stringere nuovi legami di amicizia con i partecipanti, vivendo esperienze con un buon margine di avventura e soddisfazioni personali per mete da lungo tempo solo sognate.